La macchina si ferma per una breve sosta, proprio davanti al negozietto di Mrs. Mallory. Gli ultimi momenti per prendere fiato, prima di immergersi nella soffocante calca dei balli.
-Oh cielo!! Ma avete letto i giornali?- Stranamente le domestiche quel giorno erano molto più attive del solito.
-No, che dicono?-
In realtà non le importa un fico secco di quello che dicono i giornali, anzi non potrebbe fregargliene di meno. I giornalisti scrivono quello che vogliono far sapere; va bene è vita reale, okay si tratta di cose che accadono ogni giorno, ed è giusto mantenersi informati. Ma se la gente pensasse più a quanto sia bello il sole o ai colori del cielo, i giornali e le loro cronache nere neanche esisterebbero. Pura verità.
-Pare sia stato ritrovato il corpo di un uomo senza vita!! Ucciso in maniera efferata...-
Ovviamente nulla riesce ad attirare meglio l'attenzione delle cameriere di un bel cadavere!
Probabilmente il poverino è già in decomposizione.
-Davvero?- Non si sforza più di tanto a fingere interesse, le ragazze continuano a parlare leggendo l'articolo tutto d'un fiato, eccitate e terrorizzate.
-Si!! Completamente dissanguato!- "Dissanguato" ? Questo si che la incuriosisce.
-Nell'articolo spiegano come abbia fatto il killer ad ucciderlo?- Domanda improvvisamente interessata.
Beh in fondo non succede mai nulla di interessante lì, quindi tanto vale chiedere maggiori informazioni. Amelia è una ragazza poco più giovane di lei, è molto ingenua anche. La folta chioma di riccioli castano chiaro e i grandi occhi azzurri non fanno che accentuare tale caratteristica. Ma si sente seriamente un mostro quando la piccola donna alza i suoi occhioni da cerbiatta, abbagliandola con un'occhiata sbalordita.
-Miss. Barker!-
-Che c'è?- Risponde innocentemente lei alzando un sopracciglio e scrollando appena le spalle.
-Sono solo curiosa... tutto qui- Non del tutto convinta, ma segretamente interessata quanto lei... la piccola Amelia continua a leggere.
- Pare sia stata una donna anziana a ritrovare il cadavere. Il vero mistero consiste nel fatto che anche se l'uomo è completamente privo di liquidi, sulla scena del crimine non c'è neanche una goccia di sangue!-
-Oh ma è terribile!- Maria, l'altra piccola donna amica di "occhi da cerbiatto" è una ragazza semplice, ma molto intelligente. Mary le è sempre stata simpatica, sarà lo sguardo attento e sveglio dietro gli occhiali dalla montatura pesante, o il fatto che ama leggere molti libri tanto quanto lei; però tra tutte le cameriere è quella che preferisce.
- Di certo ci sarà qualche indizio, non si dissangua un cadavere con uno schiocco di dita!-
Diamine quella situazione non le quadra per niente.
-Sarà meglio stare attente e non uscire di casa la notte- Aggiunge occhi azzurri in maniera pacata.
-Allora dovrai far almeno di Seb per un po'... giusto Amy?- Mery sapeva essere molto pungente avvolte.
-Accidenti è vero!- Non riesce a trattenere le risate vedendo lo sguardo scioccato di Amelia.
Che ridere, tanto che presto si ritrovano tutte e tre con le lacrime per le troppe risate. Almeno fino...
-Chi è quell'uomo?-Si volta a guardare nella stessa direzione delle ragazze. Per strada, esattamente dall'altra parte del marciapiede stava un uomo vestito interamente di nero, intento ad osservarle, le stava fissando da tre minuti buoni a dire il vero, mentre l'auto si era fermata per la piccola sosta. La cosa più strana, e sicuramente la più inquietante è che l'attenzione dell'uomo misterioso è tutta per lei. Occhi freddi la scrutano attentamente. Si sente quasi mancare il respiro mentre avverte lo sguardo di lui spogliarla, lasciandole un
brivido freddo lungo la schiena come ricordo.
-Tutto bene Miss.?- La vocina stridula di Maria riesce a riscuoterla.
-S-si..- Risponde automaticamente, per rivoltarsi verso il tipo, ma senza trovare nulla...
-Ma è sparito!-
-Pare di sì...- Rispondere senza aggiungere nulla. Le manca ancora il fiato...

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